STATUTO

 

Articolo 1

 

Costituzione, denominazione e sede

 

 

     1-    E’ costituita in CHIERI – l’Associazione denominata “ PROTEZIONE CIVILE  CHIERI – VOLONTARIATO “ senza fini di lucro, con sede legale in CHIERI – Via Taricco , 2 e sede amministrativa ed operativa in CHIERI  –  Via Palazzo di Città n° 10 presso la sede del Palazzo Comunale.

 

2 – La durata dell’Associazione è fissata in anni 15 (quindici) dalla data di costituzione (23 Marzo 1995),  prorogabili con la possibilità di scioglimento prima della scadenza su deliberazione dell’assemblea dei soci a cui partecipino almeno la metà più uno degli iscritti e votino lo scioglimento i ¾ dei soci.

 

Articolo 2

 

Scopi e finalità

 

1 – L’Associazione ispirandosi ai principi della solidarietà umana si prefigge come scopo di:

      a-    ricercare il soddisfacimento dei bisogni collettivi ed individuali attraverso i valori della solidarietà;

      b-    contribuire all’affermazione dei principi della mutualità;

      c-    favorire lo sviluppo della collettività attraverso la partecipazione attiva dei suoi soci;

      d-    collaborare, anche attraverso l’esperienza gestionale, alla crescita culturale dei singoli e della collettività;

     e-    collaborare con enti pubblici e privati e con le altre associazioni di volontariato per il perseguimento dei fini e degli obiettivi previsti nel seguente statuto.

 

2 – In particolare per la realizzazione dello scopo prefisso e nell’intento di agire a favore di tutta la collettività, l’Associazione si propone di:

 

      a-    organizzare il primo soccorso nell’ambito delle sue potenzialità;

      b-    organizzare iniziative di Protezione Civile e di tutela dell’ambiente;

      c-    organizzare la formazione di volontariato anche in collaborazione con le competenti autorità,  sulla base delle proprie disponibilità organizzative;

      d-    organizzare i servizi di mutualità;

 

3- Le attività di cui al comma precedente sono svolte dall’Associazione  prevalentemente tramite le prestazioni fornite dai propri aderenti.

L’attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo, nemmeno indirettamente, ovvero da eventuali diretti beneficiari. Agli aderenti possono solo  essere rimborsate dall’Associazione le spese vive effettivamente sostenute per l’attività prestata, previa documentazione ed entro i limiti preventivamente stabiliti dall’Assemblea dei Soci con apposito regolamento.

 

Articolo 3

 

 

Risorse  economiche

 

1- L’Associazione trae risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da:

a – contributi degli aderenti;

b – contributi da privati;

c – contributi dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;

d – donazioni e lasciti testamentari;

e – rimborsi derivanti da convenzioni;

f – entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.

 

2 – L’esercizio finanziario dell’Associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1° gennaio ed il 31 Dicembre di ogni anno.

Al termine di ogni esercizio il Consiglio direttivo redige il bilancio e lo sottopone all’approvazione dell’assemblea dei soci entro il mese di febbraio.

 

 

 

 

Articolo 4

 

Membri  dell’Associazione

 

1 – Il numero degli aderenti è illimitato: sono membri dell’Associazione i soci fondatori e tutte le persone fisiche che si impegnino a contribuire alla realizzazione degli scopi dell’Associazione.

 

 

 

 

Articolo 5

 

Criteri di ammissione ed esclusione dei soci

 

1 – L’ammissione a socio, deliberata  dal Consiglio Direttivo, è subordinata  alla presentazione di apposita domanda da parte degli interessati.

Alla stessa seguirà un periodo di prova della durata di mesi 6 (sei) entro il quale sia il futuro socio sia il Consiglio Direttivo avrà facoltà di esame reciproco.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2 – Il Consiglio Direttivo cura l’annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei  soci dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa stabilita,  e deliberata annualmente dall’Assemblea in seduta ordinaria.

 

3 –

 

4 – La qualità di socio si perde:

      a-    per recesso;

      b-    per comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione;

      c-    per persistenti violazioni degli obblighi statutari;

      d-    per ogni altra infrazione meglio indicata dal REGOLAMENTO INTERNO facente parte integrante del presente statuto;

 

5 – L’esclusione dei soci è deliberata da Consiglio Direttivo, durante od a conclusione del periodo di prova.

In ogni caso, prima di procedere all’esclusione, devono essere contestati per iscritto al Socio gli addebiti e le infrazioni  che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica.

Il recesso da parte  dei soci deve essere comunicato in forma scritta  all’associazione almeno 60 giorni prima dello scadere dell’anno in corso.

Inoltre il mancato rinnovo del tesseramento entro il 31 gennaio  per l’anno appena iniziato, cancella automaticamente il socio dall’appartenenza all’Associazione

 

6 – Il socio receduto, decaduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.

 

 

Articolo 6

 

Doveri e diritti degli Associati

 

1 – I soci SONO OBBLIGATI:

 

      a-    ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi;

      b-    a mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell’Associazione e dei terzi;

      c-    versare la quota associativa di cui al precedente articolo;

      d-    a partecipare all’assemblea annuale con diritto di voto almeno con delega.

 

2 – I soci HANNO DIRITTO:

 

a – a partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;

b – a partecipare all’Assemblea con diritto di voto;

c- ad accedere alle cariche associative;

 

 

 

Articolo 7

 

Organi  dell’Associazione

 

 

1 –Sono organi dell’Associazione:

      a-    l’assemblea dei soci;

      b-    il Consiglio direttivo;

      c-    il Presidente;

 

 

Articolo 8

 

L’Assemblea dei Soci

 

     1-    L’Assemblea è composta da Tutti i soci e può essere ordinaria o straordinaria; ogni associato potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro  associato con delega scritta. Ogni socio non può ricevere più di una delega scritta.

      2-    L’Assemblea ordinaria indirizza tutta l’attività dell’Associazione ed inoltre:

a – approva il bilancio consuntivo relativamente ad ogni  esercizio;

b – nomina tramite votazione scritta  i componenti del Consiglio Direttivo;

c –

d –

e –

f –

 

3 – L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Consiglio  Direttivo almeno una volta all’anno per il rinnovo del tesseramento, per l’approvazione del bilancio ed ogni qualvolta lo stesso Presidente o almeno tre membri del Consiglio Direttivo, o un decimo degli associati ne ravvisino l’opportunità.

 

4 – L’assemblea straordinaria delibera, sullo scioglimento anticipato e sulla proroga della durata dell’Associazione.

 

5 – L’assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza, dal Vice-presidente e in assenza di entrambi da un membro direttivo eletto dai presenti.

Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto. Le stesse possono  essere consegnate a mano al socio al quale si chiederà una firma per ricevuta. In difetto  di convocazione saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega tutti i soci e l’intero Consiglio Direttivo.

 

 

 

6 – L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci; in seconda convocazione, l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati.

 

7 – Le deliberazioni dell’Assemblea sono valide quando siano approvate dalla  maggioranza dei presenti, eccezione fatta per la deliberazione riguardante l’eventuale scioglimento, che deve essere adottata con le maggioranze di cui all’art. 1 comma 2.

 

Articolo 9

 

Il Consiglio Direttivo

 

1 – Il Consiglio direttivo è formato da un numero di membri non inferiore a sette e non superiore a nove, nominati dall’Assemblea dei soci.

Il primo Consiglio direttivo è nominato con l’atto costitutivo:

- i membri del Consiglio Direttivo rimangono in carica tre anni e sono rieleggibili. Possono fare parte del Consiglio direttivo esclusivamente gli associati.

 

2 – Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno dei componenti del Consiglio decada dall’incarico il Consiglio Direttivo può provvedere alla sua  sostituzione nominando il primo tra i non eletti che rimane in carica fino allo scadere dell’intero consiglio. Nel caso che decada oltre la metà dei membri del Consiglio, l’Assemblea deve provvedere alla nomina di un  nuovo Consiglio, rifacendo le votazioni.

 

3 – Il consiglio, una volta eletto,  nomina al suo interno un Presidente, un Vice-presidente, un Segretario e un Tesoriere, mentre ai rimanenti soci gli si attribuirà la carica di Consigliere.

 

4 – Al Consiglio direttivo spetta di:

a – curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;

b – predisporre il bilancio;

c – nominare il Presidente,  il Vice-Presidente,  il Segretario ed il Tesoriere;

d – deliberare sulle domande di nuove adesioni;

e – provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano spettanti all’Assemblea di soci;

f – promuovere iniziative per il raggiungimento degli scopi e delle finalità dell’Associazione.

 

5 – Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza dal Vice-Presidente e in assenza di entrambi dal membro del Consiglio stesso più anziano.

 

6 – Il Consiglio Direttivo è convocato di regola ogni mese e ogni qualvolta il  presidente, o in sua vece il Vice-Presidente, lo ritenga opportuno, o quando almeno i due terzi componenti ne faccia richiesta.

Assume le proprie deliberazione con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.

 

7 -  I verbali di ogni adunanza del Consiglio Direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l’adunanza, vengono conservati agli atti e redatti cronologicamente sul libro verbali del Consiglio Direttivo, che annualmente va controfirmato anche da tutti gli altri appartenenti al Consiglio stesso.

 

 

 

 

Articolo 10

 

Il Presidente

 

1 – Il Presidente, nominato dal Consiglio Direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso nonché l’Assemblea dei Soci.

2 – Al presidente è attribuita la rappresentanza dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice-Presidente, anch’esso nominato dal Consiglio Direttivo.

 

 

Articolo 11

 

Gratuità delle cariche associative

 

 

1 – Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito salvo i rimborsi previsti per gli associati di cui al precedente articolo 2.

 

 

Articolo 12

 

Revisori dei Conti

 

 

1 – Sarà composta da tre unità elette dall’Assemblea tra i soci non nominati nel Consiglio Direttivo, e di diritto, se accettanti, possono essere i primi tre esclusi dall’appartenenza al Consiglio Direttivo.

 

Articolo 13

 

Norma finale

 

1 – In ogni caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio verrà devoluto ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore, scelte tra quelle appartenenti al COM  di appartenenza.

 

 

Articolo 14

 

Rinvio

 

1 – Per quanto non espressamente riportato in questo statuto si fa riferimento al Codice Civile e ad altre norme di legge vigenti in materia, oltre che al Regolamento interno dell’Associazione.